progetto “classi difficili”

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Si è concluso il nostro progetto promosso in una scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Alto Verbano. La richiesta di intervento da parte del corpo docente rappresentato da Silvia Arisci e del Comitato Genitori I.C. Alto Verbano riguardava una classe prima della Scuola Media. L’obiettivo è stato quello di creare un clima emotivo accogliente, capace di favorire l’apprendimento e la socializzazione. Partendo dal gruppo classe, inteso come risorsa educativa e didattica, si è arrivati, tramite un lavoro cooperativo, alla definizione delle regole condivise, importanti per quello specifico gruppo.
Di fronte ai dati statistici che ci pongono troppo alti nelle classifiche europee rispetto alla dispersione scolastica, è importante un lavoro di questo tipo, che permette ai ragazzi una maggiore consapevolezza dell’importanza dello sviluppare un senso di appartenenza al gruppo classe e nell’accrescere il senso di responsabilità, verso se stessi e verso gli altri. I ragazzi necessitano di una cornice definita e ben strutturata, per aiutarli in quel momento della vita complesso, ma allo stesso tempo fantastico, che è il loro ingresso nell’età adulta. L’aspetto più importante, a nostro avviso, è stato il lavoro congiunto con la scuola e la famiglia, per cui il progetto non si è presentato come intervento “dall’alto”, ma attraverso l’attivazione delle risorse interne della classe, volte a facilitare il lavoro di condivisione di un sistema educativo e normativo maggiormente definito. L’obiettivo, dunque, è stato quello di fornire alla classe gli strumenti necessari per muoversi in maniera più consapevole e coesa, per cui anche chi porta con sé maggiori difficoltà si senta supportato in questo percorso. Annabell Sarpato e Roberta Cavestri.