Incontro con Silvia Vegetti Finzi

La psicoanalista più celebre in Italia racconta la propria infanzia al Teatro La Fabbrica

Venerdì 24 maggio alle ore 21.00, presso il Teatro La Fabbrica di Villadossola, Associazione Psicologi VCO invita la psicoanalista e scrittrice Silvia Vegetti Finzi a trattare il tema dell’infanzia e delle sue risorse. Dopo Galimberti, Barbero e Recalcati, un altro grande nome nella rassegna “Ingresso Libero” che l’Associazione porta avanti da tre anni con il suo Gruppo Eventi. E’ il Presidente dell’Associazione, Saulo Zanetta, a presentarci l’ospite.

Silvia Vegetti Finzi è la psicoanalista più conosciuta in Italia, ha scritto molti libri sul tema dell’infanzia, dell’adolescenza, dei ruoli femminili e della società in veloce mutamento. Poi nel 2015 scrive questo libro “Una bambina senza stella”, che è in parte autobiografico, e racconta proprio la sua storia di bambina nata nel 1938 e affidata a parenti anziani per quattro lunghi anni perché i genitori, padre ebreo e madre cattolica, a seguito dell’emanazione delle leggi razziali, si rifugiano in Abissinia. Questo abbandono e le sue conseguenze sul piano psicologico sono i temi sui quali Silvia Vegetti Finzi dibatte per illustrare le preziose risorse che ogni bambino possiede. Il saper riparare, trovare comunque un senso a ciò che accade, esprimere attraverso il linguaggio del corpo il proprio disagio ed in tal modo proteggere il senso di sé dall’angoscia.  Lei stessa afferma: “la mia storia è simile a molte altre storie nelle quali il bambino affronta sfide che sembrano soverchiarlo, ma esso può aiutarsi, consolarsi e diventare grande utilizzando la sua potenzialità, le sue risorse. E’ ancora privo di esperienza, è vero, ma la vita si impara solo vivendo”.

Cosa si nasconde dunque nel cuore segreto dell’infanzia? Cosa sa un bambino più di un adulto? Quali imprese affronta da solo? Queste le domande alle quali si tenterà di dare una risposta proprio attraverso la storia e la presenza della Professoressa come noi affettuosamente  la chiamiamo visto che è stata docente di molti di noi. Ci interrogheremo su questi aspetti attraverso la preziosa testimonianza di una donna che ha vissuto in un periodo storico così difficile, nel quale tutto sembrava volgere al peggio e l’umanità stessa conosceva gli abissi di violenza e aberrazione di cui è capace e che proprio Freud e la psicoanalisi hanno spiegato.

La serata si svolgerà grazie al patrocinio del Comune di Villadossola, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.