Terapia di coppia

La coppia, partendo da due individualità, genera al contempo un soggetto autonomo, creativo, originale. Ha un confine esterno, che può variare nel tempo, attraversa diverse fasi, è un sistema dinamico che nasce e si sviluppa attraverso una serie di intimi accordi, alcuni consapevoli altri inconsapevoli.
Ogni situazione di cambiamento comporta la costruzione di nuovi equilibri con la formulazione di nuovi obiettivi comuni. La crisi della coppia molto spesso è dovuta a difficoltà quando si attraversano specifici nodi. In questi casi i partner sperimentano delusione, frustrazione, rancore, distanza emotiva, di pensiero, di comportamento.
Individuare le reciproche posizioni può essere un passo cruciale per avviare la ricerca di nuove basi di una relazione condivisa anche, e non necessariamente, di coppia. I modi di affrontare questi problemi variano da persona a persona e, per mantenere il legame, bisogna provare a costruire nuove forme di contatto per far dialogare le due diversità. La costruzione dell’identità dei singoli all’interno di un legame d’amore deve diventare tutt’uno con la responsabilità della costruzione di questo dialogo.
La psicoterapia di coppia può essere uno dei modi che abbiamo a disposizione per apprendere o ri-apprendere a parlarci e ad ascoltarci.
La scelta della co-terapia, alla presenza cioè di due terapeuti, risponde in modo più adeguato ai complicati aspetti relazionali che questo tipo di colloqui presentano. A volte la complessità delle situazioni può essere meglio affrontata in ottica multidisciplinare. Pertanto in alcune situazioni, o per una parte del percorso, la competenza psicoterapeutica può essere completata e integrata nella co-conduzione da una consulenza pedagogica o psichiatrica. La sintonia tra i due terapeuti e l’unione di punti di vista differenti forniscono una risorsa più completa ed efficace nell’affrontare ciò che emerge.